15 Marzo 2026 – Erasmus+ e inquinamento luminoso in Calabria: il Centro Studi Lilio porta il tema nelle scuole

La scuola sec di I grado dell'IC di Crosia ha ospitato la seconda giornata del progetto ERASMUS+ KA121 promosso dal Centro Studi Lilio per Scienza e Astronomia

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Personale scolastico

Su CieloBuio l’articolo riguardante la seconda giornata del progetto ERASMUS+ KA121 promosso dal Centro Studi Lilio per la Scienza e l’Astronomia ETS, coinvolgendo studenti italiani e polacchi in un percorso scientifico che ha incluso un approfondimento sull’inquinamento luminoso.

CieloBuio ODV rappresenta oggi la principale autorità tecnica e istituzionale in materia a livello nazionale.
Nel corso degli anni, ha maturato un’esperienza senza pari, avendo nello specifico:
– Promosso, redatto e sostenuto 14 leggi regionali e provinciali attualmente in vigore, tra cui quelle di Abruzzo, Lombardia, Emilia-Romagna, Province Autonome di Trento e Bolzano, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Umbria e Veneto.
– Partecipato attivamente alla stesura di tutte le norme tecniche di settore, inclusa la norma UNI 10819 sull’inquinamento luminoso, che definisce i metodi di misurazione dei parametri illuminotecnici necessari per garantire il rispetto delle normative regionali.
– Operato all’interno della commissione del Ministero dell’Ambiente (MASE) incaricata di redigere i Criteri Minimi Ambientali (CAM) per l’illuminazione pubblica attualmente in revisione.
– Svolto il ruolo di consulenza tecnica per i Commissari straordinari del Governo (Dott. Bondi e successivamente Dott. Cottarelli) nell’ambito della Spending Review per l’efficientamento e il contenimento dei costi dell’illuminazione pubblica.
– Svolto il ruolo di consulenza tecnica a livello internazionale nell’ambito della stesura delle leggi della Rep. Ceca e della legge del Cile che protegge tutti i grandi Osservatori di tutto il mondo li installati.

 

CieloBuio è un’associazione italiana senza scopo di lucro impegnata nella tutela del cielo notturno e nella lotta contro l’inquinamento luminoso.

Cos’è CieloBuio

CieloBuio (nome completo: Coordinamento per la protezione del cielo notturno) è nata nel 1997 in Lombardia e riunisce astronomi, astrofili, ambientalisti e tecnici dell’illuminazione.
Il suo obiettivo principale è:
– proteggere il cielo stellato
– ridurre l’inquinamento luminoso
– promuovere un’illuminazione pubblica sostenibile

Cosa fa concretamente

Le attività principali includono:
– Sensibilizzazione del pubblico sul problema dell’inquinamento luminoso
– Consulenza tecnica e scientifica su illuminazione eco-compatibile
– Promozione di leggi e regolamenti per limitare la luce artificiale eccessiva
– Collaborazioni internazionali con organizzazioni simili

Un principio chiave sostenuto da CieloBuio è quello dello “zero inquinamento luminoso”: le luci devono illuminare solo verso il basso, senza disperdersi verso il cielo.

Impatto e riconoscimenti

– Ha contribuito alla diffusione di 14 leggi regionali italiane contro l’inquinamento luminoso
– Collabora con realtà internazionali (es. iniziative UNESCO e associazioni europee)
– Un asteroide, 13777 Cielobuio, è stato dedicato all’associazione per il suo impegno

Perché è importante

L’inquinamento luminoso:
– riduce la visibilità delle stelle
– altera gli ecosistemi (animali e piante)
– può avere effetti sulla salute umana
– comporta sprechi energetici

CieloBuio lavora proprio per contrastare questi effetti e promuovere città più sostenibili.

 

Ecco l’articolo:

15 marzo 2026 – Erasmus+ e inquinamento luminoso in Calabria: il Centro Studi Lilio porta il tema nelle scuole

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